Rimedio contro la solitudine, l’insicurezza, la confusione, la timidezza, lo stress, la frustrazione, il blocco creativo, il blocco emotivo, la scarsa introspezione.

Ritrovare emozioni perdute connesse al nostro vissuto e, attraverso la penna, come se fosse una bacchetta magica, rielaborarle. Dal dolore, alla gioia.

Quante volte hai sentito l’esigenza di trasformare in qualcosa di più di  un semplice sfogo quegli scritti densi di emozioni che hai buttato giù con lo scopo di alleggerirti dai pesi della vita quotidiana?

Quante volte avresti desiderato “mettere ordine” alla tua vita scrivendone gli episodi più salienti, trasformandola in una storia portatrice di un messaggio, per te e per gli altri?

Quante volte ti sei chiesta o chiesto a cosa servisse scrivere pagine su pagine su un diari e quaderni, riempiendoli pian piano di aneddoti, sentimenti, poesie, avvenimenti?

Scrivere è un modo di lasciare un segno, è una pulsione ormai innata nell’essere umano, un animale molto particolare che fonda la sua evoluzione e la sua crescita personale, evolutiva e – per chi ci crede – animica, su un qualcosa che può essere oggettivo e collettivo insieme: la memoria.

La memoria perduta, quella ritrovata, quella conservata.

Attraverso gli esercizi che svolgeremo insieme durante gli incontri e a casa, ti darò gli strumenti tecnici per trasformare i ricordi e le emozioni legate a essi in storie e aneddoti da raccontare fruibili in maniera più soddisfacente in primo luogo a te e solo in secondo luogo agli altri.

Dal dolore alla gioia è un laboratorio fondato sulla condivisione amorevole dell’esperienza di scrittura.

Tutti i partecipanti al laboratorio saranno invitati a leggere a voce alta quanto scritto, ma non saranno obbligati a farlo.

Come negli altri laboratori writefulness, ciò che conta non è “il risultato performante”, ma il piacere dell’allenamento e dell’atto di scrittura in sé e il processo che ci porta a scrivere una cosa piuttosto che un’altra.

L’intero laboratorio si svolge utilizzando la scrittura manuale, durante gli incontri che partiranno dalla pratica dei partecipanti per illustrare la teoria e apprenderla così in maniera ancora più efficace.

Tutti i partecipanti possono inviarmi il materiale scritto per un editing più approfondito, qualora lo desiderassero. 

ARGOMENTI TRATTATI:

  • Temi della scrittura autobiografica
  • Lo stile (incipit, linguaggio, dialoghi, punteggiatura, ritmo, ecc ecc)
  • I ricordi (parole chiave, cluster, sogni, emozioni, ecc ecc)
  • La tecnica (punto di vista, ritmo, figure retoriche, ecc ecc)
  • L’autobiografia e il romanzo autobiografico (I temi, la struttura)
  • Il memoir (I temi, la struttura)

INFORMAZIONI TECNICHE E LOGISTICHE:

Durata laboratorio: 10 incontri da due ore (tot: 20 ore)

Frequenza: ogni venerdì dalle 19 alle 21

Periodo: dal 13 novembre al 29 gennaio

Termine ultimo iscrizioni: 5 novembre

Sede del laboratorio: Associazione Socioculturale Maestr’ale, via San Lucifero, Cagliari.

Costo del laboratorio: 200€


Il laboratorio “StoryTema” ti fornirà gli strumenti per migliorare le capacità di narratore che già possiedi in quanto essere umano che continuamente racconta e si racconta e padroneggiarle al meglio.

Attraverso gli esercizi individuali e in coppia, diventerai consapevole delle tecniche narrative e potrai finalmente divertirti a utilizzarle, arricchendo il tuo bagaglio personale e di scrittore.

Il filo conduttore del laboratorio sarà IL TEMA

È infatti attraverso il tema di una storia che noi diamo forza a trama e  personaggio

Non solo: il tema è anche lo strumento grazie al quale, scrivendo una storia, conosciamo meglio noi stessi, i nostri valori, la nostra visione del mondo.

Il laboratorio è disponibile in tre modalità:

  • GRUPPO (10 incontri settimanali da 90 minuti)
  • COPPIA (10 incontri settimanali da 60 minuti)
  • INDIVIDUALE (10 incontri settimanali da 60 minuti)

Per avere informazioni su costi e modalità di iscrizione non esitare a contattarmi tramite il form a piè di pagina!

“Scrivere Luoghi unisce scrittura libera creativa e geografia affettiva. Il laboratorio si svolge in luoghi storici o naturali di particolare bellezza o rilevanza culturale. I partecipanti vengono invitati a scrivere direttamente in loco un brano in qualsiasi forma: flusso di coscienza, breve racconto, poesia, memoire. Ciò che conta è che scrivano quello che il luogo in cui si trovano suggerisce loro, stabilendo così con quel particolare sito un legame e un’affezione data dall’esperienza e dalla presenza.
Scrivere di un luogo e su un luogo è un modo di godere del luogo stesso, e di conoscerlo a fondo.
La redazione degli scritti viene eseguita a mano, con carta e penna. È fondamentale che sia un’azione fisica che impegni non solo la mente, ma anche il corpo.

Per avere informazioni su questo laboratorio non esitare a contattarmi tramite il form a piè di pagina!

Concepito per essere una palestra di confronto con noi stessi e con il nostro universo emotivo e narrativo, vuole mettere l’accento sull’urgenza della scrittura e sulla sua motivazione. Perché scriviamo? La scrittura è un mezzo, non un fine. A nessuno dei  partecipanti viene chiesto di “scrivere bene”.  A nessuno dei partecipanti viene chiesto di leggere o condividere quanto scritto. Non è necessario avere alcuna base o aver sostenuto precedentemente un corso classico di scrittura creativa o di alcun tipo.

Si tratta di mettere in pratica la scrittura consapevole, che assapora l’attimo nell’esatto momento in cui si sta consumando. La prima parte del laboratorio è dedicata ai nostri 6 sensi: i 5 ordinari, più il sesto senso; nella seconda parte diamo invece voce ai sentimenti e alle emozioni più difficili e intense da vivere: l’abbandono, il lutto, l’amore, l’odio.

Anche in questo caso, rigorosamente la scrittura è manuale, per coinvolgere appieno anche il corpo oltre che la mente.

Per avere informazioni su questo laboratorio non esitare a contattarmi tramite il form a piè di pagina!